Cassa in deroga: 1,2 milioni dallo Stato in attesa del Fondo di solidarietà

Una "restituzione" spiega la Provincia, di somme avanzate con l'oculata gestione degli anni precedenti, che ora serviranno a coprire gli ammortizzatori sociali per le aziende escluse dalla Cassa integrazione, in attesa del Fondo di solidarietà

Il Ministero del lavoro ha assegnato alla Provincia autonoma di Trento una somma pari a circa 1,2 milioni di euro per l'anno 2016, per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. La Provincia, come noto, era già stata autorizzata, su sua specifica richiesta, ad utilizzare quest'anno le risorse avanzate nelle precedenti annualità, che ammontano a circa 4 milioni.

"Gli avanzi - si spiega in una nota - erano frutto di una gestione oculata delle risorse da parte del Trentino, realizzata mediante l'assunzione di criteri di utilizzazione, concertati con le parti sociali, più restrittivi di altre Regioni. Le risorse a disposizione sono dunque ora più che sufficienti a gestire l'attuale fase, in attesa dell'approvazione del decreto interministeriale di costituzione del Fondo di solidarietà territoriale".

Manca solo il parere del Ministero dell'economia e delle finanze: gli ammortizzatori sociali in deroga potranno essere utilizzati dalle imprese escluse dall'ambito di applicazione della Cassa integrazione guadagni, fino a quando non diventerà operativo il Fondo di solidarietà. In seguito, dovranno essere prioritariamente utilizzate le risorse di tale fondo.

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