Cantina di Lavis, il commissariamento è sempre più vicino

Alla mezzanotte di venerdì scadeva il termine entro il quale le banche avrebbero dovuto fornire parere favorevole al primo passaggio del piano di risanamento con la concessione del credito per l'ordinaria amministrazione

I soci della cantina Lavis sperano in un colpo di coda dell'ultimo minuto per evitare il commissariamento che tuttavia sembra sempre più vicino. Alla mezzanotte di ieri scadeva il termine entro il quale le banche avrebbero dovuto fornire parere favorevole al primo passaggio del piano di risanamento con la concessione del credito per l'ordinaria amministrazione. Ieri avrebbero detto sì solo 5 banche, ma non le più importanti. I soci sperano che le banche concedano ancora tempo prima della riunione della giunta provinciale di lunedì, quando, se non ci saranno cambiamenti, sarà nominato il commissario che dovrebbe essere Andrea Girardi. Alcuni istituti di credito avrebbero chiesto la procedura di concordato preventivo in continuità aziendale per evitare il default.

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