Nuove imprese: 4 milioni di euro per imprese femminili e under35

Priorità all'impresa femminile e giovane per il nuovo bando Fesr approvato oggi dalla Giunta. Ecco i dettagli nel comunicato della Provincia

Approvato oggi in via preliminare dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico Alessandro Olivi, il nuovo Bando Fesr, per complessivi 4 milioni di euro, che si rivolge in particolare a neo-imprese giovani (cioè costituite da imprenditori fino a 35 anni di età) e a quelle aperte da donne. Le imprese dovranno avere avviato la loro attività entro i 6 mesi precedenti l'inoltro della domanda di contributo e comunque non prima del 1° luglio 2016. Il contributo massimo sarà di 35.000 euro. 

Con i fondi a disposizione potranno essere finanziati soltanto gli interventi che raggiungeranno il punteggio più alto nella graduatoria, a garanzia dunque della selettività dello strumento. "Al tempo stesso - specifica una nota - si terrà conto delle difficoltà oggettive che due categorie di imprenditori in particolare devono fronteggiare quando aprono un'attività, i giovani e le donne, a cui verrà riservata una particolare attenzione". L'attribuzione dei punteggi sarà decisa da una apposita commissione con criteri di innovatività ed  efficacia (con priorità a giovani e donne), che il business plan dei neo-imprenditori dovranno evidenziare.

Le spese ammissibili a finanziamento comprendono varie tipologie di costi di avvio (spese legali, di energia, acqua, riscaldamento, imposte, impianti e beni mobili, costo del tutor amministrativo). Dai costi di avvio sono stati esclusi l'affitto di beni, gli interessi e le spese di gestione di finanziamenti bancari. Inoltre sono ammesse le spese per l'acquisizione di servizi di consulenza, per le nuove imprese costituite o rilevate da giovani e donne. Sono agevolate le spese sostenute nei primi 3 anni dalla costituzione/rilevamento dell'impresa. Il limite massimo di spesa ammissibile è di 80.000 euro; la misura di sostegno varia dal 40% al 50% (a seconda del punteggio ottenuto) con un contributo massimo rispettivo di 30.000 e di 35.000 euro.

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Nel bando, gestito da Trentino Sviluppo, sono mantenute le procedure di erogazione già sperimentate in precedenza: il contributo costituirà un rimborso su spese sostenute, ma in tempi molto ravvicinati, grazie all'utilizzo di un conto corrente dedicato gestito attraverso un tutor, che ne autorizza l'utilizzo. Le domande potranno essere presentate dalla data di approvazione del bando fino al 15 gennaio 2017.

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