Rubano carta di credito e cambiano numero di telefono: correntista rimborsata

Una donna trentina si è rivolta al CRTCU dopo il furto della carta di credito: è stata rimborsata poichè l'azienda non ha garantito un autenticazione "forte"

L'Arbitro Bancario e Finanziario ha dato ragione ad una correntista trentina che, dopo aver subito il furto della carta di credito, si era vista "alleggerire" il conto corrente di 1.863 euro. La donna si è rivolta al Centro Consumatori di Trento il quale ha richiesto il rimborso alla Nexi Payments Spa, la ditta che gestisce la sicurezza della carta.

I ladri, dopo aver rubato la carta di credito, erano riusciti ad accedere al portale, cambiando il numero di telefono sul quale vengono comuniate le spese, in modo da non essere scoperti e poter così effettuare acquisti on line. La donna si è insospettita quando ha riccevuto un sms che comunicava l'avvenuta variazione del numero di telefono, ovviamente senza averne fatto richiesta, ed ha subito bloccato la carta.

Grazie alla segnalazione fatta al CRTCU l'Arbitro Bancario e Finanziario ha fatto valere il principio della cosiddetta "autenticazione forte", che prevede "due o più elementi  classificati nelle categorie della conoscenza (qualcosa che solo l’utente conosce, come ad esempio PIN o Username e Password), del possesso (qualcosa che solo l’utente possiede, come smartcard o token o smartphone) e dell’inerenza (qualcosa che caratterizza l’utente, come le impronte digitali)". Uno solo di questi elementi non basta.

“La difesa del concetto di autenticazione forte deve portare all’adozione di misure sempre più sicure da parte dei prestatori di servizi di pagamento, unica via per garantire l’imprescindibile fiducia dei consumatori nell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici” commenta Carlo Biasior, direttore del CRTCU. Nel caso specifico i ladri  hanno effettuato il login all’area riservata del portale, hanno modificato il numero di telefono dove l’utente riceveva le notifiche e le credenziali di autenticazione, a tal fine inserendo il codice OTP inviato all’indirizzo di posta elettronica dell’utente, in modo da portare a termine l’operazione di pagamento dopo aver ricevuto il codice numerico (3D Secure) sul nuovo numero di telefono. 

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