Porfido, Olivi: "Affidiamo tutto alle Asuc"

Aste, concessioni, canoni e relativi controlli: il mondo del porfido potrebbe essere gestito dalle Associazioni di uso civico. Questa la proposta dell'assessore, autore di uno dei tre Ddl in materia

Concessioni, canoni e controlli sul settore del porfido affidati direttamente alle Asuc. La proposta viene dall'assessore  provinciale allo sviluppo economico Alessandro Olivi ed è stata avanzata durante la seduta della seconda commissione consilaire che ha il compito di uniformare tre diversi disegni di legge sull'argomento, presentati dai consiglieri Viola (PT), Degasperi (M5S)  e dallo stesso assessore. Per ora il tentativo ha prodotto solamente una bozza conenente gli elementi più significativi delle tre proposte. 

"L'alternativa è togliere dal disegno di legge ogni riferimento alle Asuc e lasciare tutto com'è" ha detto provocatoriamente Olivi. D'accordo anche Degasperi: "O spostiamo il baricentro della norma su questi enti o rinviamo tutto ad una modifica della legge sugli usi civici". Il onsigliere De Godenz ha poi avanzato il dubbio che tali enti potrebbero non essere in grado di svolgere la funzione di controllo che verrebbe loro affidata, e che sarebbe opportuno andasse in capo alla Provincia. Qualora, invece, tutte le funzioni dovessero essere affidate alle Asuc queste incasserebbero anche i canoni di sfruttamento, al posto dei Comuni.

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