Presidio in piazza Dante: autisti Arcese ricevuti da Olivi, a rischio anche 45 trentini

Il rischio di licenziamenti all'Arcese riguarda anche 45 autisti trentini tra i 120 in esubero (su 180 totali) in tutta Italia. Oggi si è svolto un presidio organizzato dal sindacato Cobas sotto al palazzo della Provincia, al quale hanno partecipato anche lavoratori dei piazzali gestiti dall'azienda trentina a Corbetta (Milano) e Rivalta (Torino). Alcuni delegati sono stati ricevuti all'interno del palazzo dall'assessore Olivi che ha assicurato l'appoggio dell'amministrazione provinciale all'apertura di un tavolo di confronto con l'azienda.

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"Non mettiamo in discussione che Arcese possa avviare un processo di riorganizzazione, di specializzazione di alcuni settori, a fronte di una oggettiva crisi del trasporto su gomma, ma non è possibile che esso non abbia come primo scopo quello di mitigare con proposte concrete gli effetti sull'occupazione - ha detto l'assessore - Il settore dell'autotrasporto sta cambiando e non è detto che questi cambiamenti siano solo negativi. Servono però proposte concrete che offrano soluzioni anche alternative ai lavoratori". 

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