In Trentino sempre più pensionati scelgono l’accredito sul libretto o sul conto

Dal 1° febbraio in programma il pagamento delle pensioni negli uffici postali della provincia di Trento. Assicurazione gratuita fino a 700 euro contro i furti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Sono sempre più numerosi i pensionati che abbandonano il contante e scelgono il pagamento del proprio assegno pensionistico con accredito automatico sul libretto postale o sul conto BancoPosta. I titolari nutrono sempre maggior fiducia nelle soluzioni di pagamento digitali offerte da Poste Italiane, apprezzandone la sicurezza e la semplicità. A partire da giovedì 1° febbraio saranno regolarmente in pagamento le pensioni negli uffici postali della provincia di Trento. Sono 12.000 i pensionati della provincia che si rivolgono mensilmente agli operatori di sportello per riscuotere la pensione. Oltre il 96% di essi ha scelto l’accredito sul libretto postale o sul conto Bancoposta, a conferma del rapporto di fiducia instaurato tra Poste e i cittadini. I pensionati che accreditano la pensione sono inoltre gratuitamente assicurati con una polizza che riconosce loro un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali che dagli Atm Postamat e bancari. Per gli ultrasettantenni è inoltre prevista una commissione ridotta a € 0,70 per il pagamento dei bollettini postali.

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