Nascosto sul balcone per minacciare la ex: arrestato per lesioni e atti persecutori

La donna, terrorizzata, ha quindi riabbassato freneticamente le tapparelle e si è attaccata al telefono per chiamare i soccorsi, mentre l’uomo percuoteva con forza le imposte, con calci e pugni, nel tentativo di farsi aprire o entrare con la forza

Un uomo di 25 anni è stato arrestato dai carabinieri di Ala per atti persecutori nei confronti dell'ex convivente, una donna di 40 anni trentina. I militari sono intervenuti domenica mattina, dopo che alla centrale operativa è arrivata la telefonata disperata della donna che appena sveglia ha trovato una pessima sorpresa sul balcone di casa. Una volta alzate le tapparelle della sua stanza, ha visto al di là del vetro il suo ex. La sera precedente - è stato appurato poi dai carababinieri - vi era stato un episodio di aggressione fisica ai danni della donna, preceduto da settimane di messaggi e telefonate, fatte in molti casi con toni minacciosi. La donna, terrorizzata, ha quindi riabbassato freneticamente le tapparelle e si è attaccata al telefono per chiamare i soccorsi, mentre l’uomo percuoteva con forza le imposte, con calci e pugni, nel tentativo di farsi aprire o entrare con la forza.

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Giunti sul posto, i carabinieri della Stazione di Ala, i quali già erano a conoscenza di pregressi episodi di conflittualità che aveva assunto i connotati persecutori nei confronti della donna nell’ultimo periodo, sono risuciti a fermare l’ex prima che arrivasse a entrare in contatto con la donna. I carabinieri lo hanno trovato nascosto nelle cantine del condominio dove si era nascosto. I carabinieri hanno inoltre notato che il contatore elettrico della donna era stato staccato, situazione che l'avrebbe obbligata ad uscire dal suo appartamento per riattivare la corrente. Portato in caserma, il 25enne ha continuato pervicacemente a tartassare la donna di messaggi e telefonate nascondendo il suo numero, probabilmente per farla desistere dalla denuncia. Il 25enne è quindi stato arrestato in flagranza per atti persecutori e lesioni personali, per l’aggressione della sera precedente, ed è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida fissata per questa mattina.

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