Travolti dalla valanga sotto la cima Tosa: tre alpinisti gravi

Nelle prime ore del mattino, dopo la nevicata della notte, una valanga si è staccata dal Canalone Neri travolgendo una comitiva di cinque alpinisti

I soccorritori sul posto (Cima Tosa)

Sono stati salvati dal Soccorso Alpino ma se la sono vista davvero brutta i cinque alpinisti che nella mattinata di domenica 28 aprile, nonostante la nevicata dellla notte, hanno tentato di raggiungere la Cima Tosa, nel Gruppo del Brenta. L'allarme è scattato verso le 8.40 del mattino. I cinque alpinisti, divisi in due cordate, erano partiti alle prime luci dell'alba.

Una valanga si è staccata lungo il Canalone Neri, a 2.300 metri di quota circa, proprio mentre i cinque stavano percorrendo il tratto interno, poco cotto alla cima. Secondo quanto ricostruito dal Soccorso Alpino i tre componenti della prima cordata, un trentino e due altoatesini, sono stati trascinati a valle per diversi metri, riuscendo a rimanere sempre in superficie. I due alpinisti della seconda cordata non sono stati travolti, ed hanno quindi lanciato l'allarme.

L'elicottero del 118 partito da Trento in pochi minuti ha portato sul posto il Tecnico del Soccorso Alpino e l'equipe medica, ed in un secondo volo altri due soccorritori. I tre alpinisti della prima cordata sono stati rapidamente individuati e verricellati a bordo: presentano ferite e lesioni gravi, ma sono fuori pericolo e si trovano ricoverati all'ospedale S. Chiara. Gli altri due alpinisti, illesi, sono stati trasportati a valle.

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Il Soccorso Alpino Trentino ricorda che le ultime perturbazioni sono state caratterizzate da abbondanti nevicate che hanno portato anche 70 cm di neve a quota 3000 m. Il forte vento, inoltre, ha creato grandi accumuli di neve ventata. Nel programmare le escursioni, si raccomanda di porre particolare attenzione all’esposizione e all'inclinazione del pendio che si intende affrontare e all’orario di partenza

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