Scia sul cornicione di neve e provoca una valanga: recuperato dall'elicottero

Valanga sul Monte Altissimo, l'uomo è stato salvato dall'amico che era con lui

Può ben dirsi miracolato lo scialpinista, travolto da una valanga sul Monte Altissimo nel primo pomeriggio di venerdì 6 dicembre. UNa montagna che lui, di Brentonico, e l'amico conoscono molto bene ma che, come si deduce dalla vicenda, può riservare insidie anche agli alpinisti più esperti.

Erano circa le 15, quindi le ore più calde della giornata, quando lo sciatore si è venuto a trovare su un cornicione di neve ghiacciata, che ha ceduto sotto il suo peso facendolo precipitare per circa 100 metri. L'amico, vedendolo precipitare, ha raggiunto il punto in cui si è fermata la valanga e lo ha trovato semisepolto nella neve. 

Immediato l'allarme al 112: l'elisoccorso ha portato sul posto l'equipe medica ed i tecnici del Soccorso Alpino, i quali hanno poi bonificato l'area verificando che non vi fossero altre persone coinvolte. Pronte ad intervenire anche le unità cinofile delle quali, forunatamente, non c'è stato bisogno. Lo sciatore è stato elitrasportato all'ospedale S. Chiara di Trento con traumi gravi ma fuori pericolo. 

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