Si ubriaca e picchia la moglie davanti ai figli piccoli: denunciato dopo vent'anni di violenze

In un'occasione, a causa delle percosse la donna è dovuta andare in ospedale con un dito rotto

Polizia di Stato (repertorio)

Per anni e anni ha subito ripetute violenze da parte del marito che la picchiava, sotto l'effetto di alcol, anche davanti ai figli piccoli. Per questo l'uomo, un cittadino tunisino di 67 anni, è stato allontanato da casa.

Violenze domestiche per 20 anni

Il marito per quasi 20 anni in più occasioni ha schiaffeggiato e picchiato la consorte al culmine di liti familiari, dovute soprattuto all'abuso di alcol da parte dell'uomo. In un caso è arrivato perfino a rompere un dito alla donna e in un altro l'ha colpita in faccia costringendola a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale Santa Chiara.

L'ultimo episodio di violenza domestica risale allo scorso 13 ottobre, quando il tunisino, è rientrato a casa, ancora una volta ubriaco, ha iniziato a litigare con la moglie, che lo rimproverava di spendere soldi per le slot machine, spintonandola, minacciandola di morte e tentando di schiaffeggiarla. A frapporsi tra i due la figlia, colpita a sua volta al viso. 

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Esasperata dalla situazione, la donna si è presentata alla questura di Trento e ha denunciato il marito. La sua versione dei fatti è stata confermata da diversi testimoni, tra cui i figli della coppia, che hanno raccontato la profonda sofferenza, fisica e psicologica, in cui è stata costretta a vivere la madre, a causa delle violenze, fisiche e psicologiche, infertele dal marito. Di qui il provvedimento di allontanamento dall’abitazione preso dall'autorità giudiziaria nei confronti dell'uomo. 

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