"Compra una penna per beneficenza...". Finti volontari anche a Trento

Non si sa se raccolgano soldi per beneficenza, difficile crederlo vista l'insistenza con la quale provano a piazzare delle semplici penne. Un nostro lettore dice di essere stato minacciato

Via San Vigilio, luogo di azione dei truffatori

Fermano le persone per strada, vogliono vendere delle penne, dicono di far parte di un'organizzazione a scopo benefico, ma l'insistenza con la quale cercano di ottenere soldi è molto sospetta, sicuamente molto fastidiosa. Un lettore ci segnala un episodio di questo tipo avvenuto nei giorni scorsi a Trento, all'angolo tra via Calepina e via San Vigilio, in pieno centro storico.

Una vicenda non nuova, che assomiglia molto al caso del quale si era occupato MilanoToday.it (clicca qui). Solitamente questi truffatori (in realtà alcuni casi sono al limite dell'estorsione) sono in azione nelle grandi città. Fermano ragazzini, o anziani, insomma persone sulle quali possono esercitare maggiore pressione, arrivando a spillare anche qualche decina di euro dalle vittime esasperate, ed impaurite. 

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