"Sua figlia ha fatto un incidente, servono soldi". Questa volta c'è anche il finto carabiniere

"Solita", purtroppo, truffa dell'incidente: questa volta però almeno uno dei truffatori è andato in trasferta da Napoli ad Aldeno, dove si è presentato alla porta di un'anziana signora

Si fingevano avvocati o carabinieri, ma la loro "professione" era un altra: truffatori. Il caso scoperto da un (vero) carabiniere di Aldeno ha portagto ad arresti, perquisizioni e denunce in Campania. «Buongiorno, sono l’avvocato XX e la chiamo perché suo figlia è rimasta coinvolta in un incidente ed è in stato di fermo presso la Caserma dei Carabinieri di Trento». Questa la prima telefonata fatta ad un'ignara vittima, una signora del piccolo comune della Val d'Adige. I fatti risalgono all'estate 2018.

Il copione è noto: nella telefonata il finto avvocato dice che servono soldi, nrlla fattispecie 5.900 euro, come cauzione per il  rilascio della ragazza, che dovrebbe scontare altrimenti 6 mesi di carcere. Prassi che, ovviamente, appartiene di più ai film polizieschi americani che alla legge ialiana.

Questa volta però c'è un elemento aggiuntivo che rende più credibile la storia: pochi minuti dopo si presenta alla porta dell'anziana signora un carabiniere in carne ed ossa. O meglio, un truffatore che si qualifica come tale. Con giri di parole, e forse anche qualche velata minaccia, si fa consegnare 400 euro e prticamente tutti gli oggetti d'oro che la signora aveva in casa, per un valore di 2.000 euro.

Questa volta, come detto, non si tratta di una truffa telefonica perpetrata grazie a conti correnti e carte di credito icaricabili. Almeno uno dei truffatori, il "figurante" dell'Arma, dalla Campania è venuto appositamente ad Aldeno per mettere a segno la truffa di persona. Non è sfuggito però ai veri carabinieri, che dopo più di sei mesi di indagini sono riusciti ad arrestarlo.

I Carabinieri di Aldeno, guidati dal Magggiore Erminio Peternuosto, hanno scoperto che la banda, con base in provincia di Napoli, era attiva in diversi territori del Nord Italia, tra cui le province di Trieste, Belluno, Udine e Vicenza. Tutti episodi avvenuti dopo la truffa messa a segno ad Aldeno. Il finto carabiniere è stato arrestato il 9 aprile, in provincia di Napoli. I complici sono stati denunciati per vari reati. Nel corso delle perquisizioni sono state rinvenute banconote false. Le indagini proseguono per accertare le responsabilità dei predetti in vari casi analoghi.

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