"Questa bambina è tua figlia": escort ricatta il cliente

Drammatica truffa scoperta dai Carabinieri: l'uomo avrebbe versato centinaia di euro su un conto PostePay per poi chiedere il test del DNA

Si è fatta viva dopo due anni dicendo di essere rimasta incinta: "La bambina è tua figlia, è malata, mi servono soldi". Questa la richiesta di una escort ad un uomo trentino. Due anni dopo aver consumato un rapporto sessuale la donna si è fatta viva con il cliente con messaggi dai toni drammatici nei quali sosteneva che la bambina fosse malata, bisognosa di cure e quindi di denaro.

I messaggi, assillanti, della escort erano resi ancor più credibili dalle foto della bimba, inviate a più riprese. Le richieste si sono fatte sempre più pressanti finchè l'uomo non ha chiesto di poter effettuare il test del DNA. A quel punto il palco ha iniziato a cedere.

La donna, all'inizio apparentemente disponibile ad effettuare il test, si è resa irreperibile. La vittima si è rivolta ai carabinieri, che hanno dato corso alle indagini. Si è così scoperto che non solo non esisteva nessuna bambina, ma che la donna aveva messo in scena la stessa truffa con altri clienti. 

La escort, 40enne cittadina di Panama residente in Veneto, è stata denunciata a piede libero per truffa e sostituzione di persona presso la Procura della repubblica di Trento. La fine di un incubo per il malcapitato trentino. 

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