Finti diamanti venduti in Val di Non: truffatori denunciati

Sorpresi a Cavareno mentre stavano cercando di piazzare privatamente le pietre preziose che altro non erano se non zirconi

Gli accorgimenti per far sembrare delle semplici pietre "preziose" dei veri e propri diamanti c'erano tutti: dal taglio alll'astuccio con il nome della gioielleria, dallo scrigno all'attestato che ne certificava la purezza. Tutto finto: i "diamanti" che i due pluripregiudicati stavano provando a piazzare in Alta Val di Non altro non erano che pietre di zirconia e moisanite, in gergo zirconi.

I due li avevano acquistati in una gioielleria di Vicenza, e sono stati segnalati, probabilmente da qualche occhio esperto, ai carabinieri di Cavareno. Quando i militari li hanno sorpresi i due erano in compagnia di un terzo soggetto, noneso, che avrebbe fatto da rivenditore, inconsapevole del reale valore  delle  pietre. I carabinieri mettono in guardia gli abitanti della zona: le pietre acquistate nella gioielleria vicentina sono più di tre ed è quindi possibile che qualche "affare" sia andato in porto. i due, italiani di 60  e 42 anni, sono stati denunciati. 

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