Traffico di esseri umani: tra i vertici dell'organizzazione criminale un imprenditore trentino

Somme tra i 2000 ed i 7000 euro per ogni viaggio verso i paesi del nord Europa con documenti falsi, a fare da intermediari finanziari sarebbero stati alcuni imprenditori italiani tra cui un insospettabile 50enne trentino: nella sua abitazione sono stati trovati dollari e diamanti, sequestrati

Ci sarebbe anche un imprenditore trentino 50enne tra i vertici dell'organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di esseri umani scoperta dopo circa un anno di indagini dalla Dda di Bologna e dalla Squadra Mobile di Ravenna. Perquisizioni ed arresti sono scattati nel mattino odierno a Trento, Milano, Firenze, Modena, Siena, Torino, Teramo Rieti, Venezia Verona, Ascoli, Ancona, Caltanissetta, Senigallia e Roma: 37 le persone indagate, 4 i provvedimenti cautelari e 2 gli arresti in flagranza, eseguiti al brennero nei mesi scorsi, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Le indagini si sono svolte monitorado scambi di valuta per decine di milioni di euro. L'organizzazione, di cui farebbero parte anche cittadini afghani e iraniani, si serviva di "passatori" che accompagnavano a destinazione i clandestini fornendo documenti falsi e ospitalità temporanea per i primi giorni dopo l'arrivo in cambio di somme di denaro tra i 2000 ed i 7000 euro. Tra le mete di destinazione, secondo le informazioni raccolte nella fase finale delle indagini, non c'era solo l'Italia ma anche Germania, Danimarca, Austria, Norvegia e Svezia.

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Parallelamente alle perquisizioni ed agli arresti sono stati posti sotto sequestro conti correnti e cassette di sicurezza: secondo gli inquirenti gli scambi di denaro avvenivano tramite il metodo di prestito denominato "hawala" che prevede un garante nel Paese d'origine ed uno in quello di arrivo. A fare da intermediari finanziari, non autorizzati, sarebbero stati però anche gli imprenditori italiani coinvolti nella vicenda, tra cui l'insospettabile 50enne trentino, ora agli arresti domiciliari: nella sua abitazione sono stati trovati 15mila dollari e 5mila euro. In due cassette di sicurezza a lui riconducibili sono stati trovati altri 20mila dollari e quattro diamanti del valore di 40mila dollari. Il tutto è stato posto sotto sequestro preventivo. 

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