Tocca una 15enne sull'autobus e le dice " Non essere triste". Arrestato

E' successo su un autobus di Trento venerdì pomeriggio. La studentessa è stata toccata dal 56 enne che si è “strusciato” contro la gamba della ragazza sussurrando frasi oscene. Le gomitate della giovane hanno convinto l'uomo a desistere

Avrebbe importunato una minorenne sull'autobus, ed è finito agli arresti. Ieri una pattuglia del Radiomobile del Comando Provinciale dei carabinieri di Trento, ha infatti arrestato D.C.  56 enne mantovano, commerciante, accusato ora di violenza sessuale ai danni di una giovane 15enne trentina. Mara, questo il nome di fantasia della giovane, alle ore 17.08 aveva preso l’Autobus, la linea che collega il centro della città con la parte sud della città, che giornalmente la conduce da scuola a casa quando lungo il tragitto, ad una fermata, sale un uomo, il 56 enne mantovano, che la avvicina e cerca da subito un contatto fisico con la ragazza.

La  studentessa per due-tre volte viene toccata dal 56 enne che si “struscia” contro la gamba della ragazza ed in un’occasione le sussurra frasi oscene.  Ad ogni tentativo Mara riusciva ad allontanare l’uomo assestandogli delle gomitate che convincono l’uomo a  desistere dal suo intento. La giovane giunta alla fermata della propria abitazione scende dal autobus.

Raccontato tra le lacrime l’accaduto alla madre andata incontro alla giovane, decidono di ripercorrere l’itinerario a ritroso del autobus alla ricerca dell’uomo, lo stesso viene riconosciuto alla fermata del autobus in attesa di rientrare in città. La madre della giovane gli si avvicina e con tono perentorio gli dice di "non permettersi più". Parole a cui l’uomo risponde con in laconico "non è successo nulla" e rivolgendosi verso la ragazza di "non essere triste".

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La madre, una volta arrivate a casa, ha chiamato i carabinieri, che grazie alla descrizione fisica del soggetto fornita dalla donna lo hanno individuato nel piazzale del Bar Groff, a Trento sud, e lo hanno condotto in caserma. L’uomo, con un precedente specifico risalente agli inizi degli anni 90, è stato arrestato ed è ora sottoposto agli arresti domiciliari, a Mantova.

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