Lavoro: formazione e tirocini all'estero per 100 neo diplomati trentini

Non è richiesto un particolare titolo di studio: è sufficiente aver acquisito un diploma di maturità quinquennale o quadriennale della formazione professionale da meno di 12 mesi

Grazie all'Europa nuove opportunità di formazione in Trentino e all'estero per 100 neodiplomati. L’Agenzia Nazionale Erasmus +, con sede a Roma, nei giorni scorsi ha infatti comunicato l’avvenuta approvazione della proposta progettuale, a finanziamento europeo, presentata dalla Provincia autonoma di Trento. Al progetto, denominato 'Plus-Muse&Smart', è stato assegnato un finanziamento europeo pari a euro 493.744,00, il più alto in Italia, di cui beneficeranno i giovani trentini. I settori sui quali si svilupperà il programma di specializzazione tecnica sono quelli sui quali la Provincia sta investendo di più, perché legati allo sviluppo locale, ovvero le cosiddette smart specialisation: agrifood, qualità della vita, energia-ambiente e meccatronica.  Le domande possono ancora essere presentate, via internet, entro il 10 di agosto. Seguirà la valutazione e la preparazione prima di partire per il tirocinio all'estero. Prevista anche un'indennità economica. 

Innanzitutto non è richiesto un particolare titolo di studio: è sufficiente aver acquisito un diploma di maturità quinquennale o quadriennale della formazione professionale da meno di 12 mesi. I giovani neodiplomati, dopo aver formulato la propria adesione al progetto, entro il 10 agosto, accedendo al sito www.plusmuse.provincia.tn.it, saranno valutati nei loro potenziali, prima della fine di agosto. Seguirà una fase di preparazione linguistico–culturale di due settimane. Quindi i giovani verranno accompagnati all’estero per un periodo di formazione specialistica on the job (in tirocinio) per 12 settimane. Seguirà il rientro in Trentino con una ulteriore fase di tirocinio presso aziende dei vari settori smart.

Interessanti i riscontri occupazionali per coloro che l’anno scorso hanno partecipato ad una iniziativa analoga ed hanno terminato i loro periodi di formazione: il 95% di loro risultano immediatamente occupati ed in coerenza con i settori di specializzazione condivisi. Come ha assicurato l’assessore al lavoro Alessandro Olivi, l’iniziativa non rimarrà senza seguito. "Se anche l’azione dell’anno 2018 avrà il successo auspicato, l’Europa si è dichiarata disponibile a finanziare iniziative simili anche nei prossimi anni per complessivi 520 ragazzi trentini, da specializzare nei settori che dovrebbero costituire il perno delle nostre strategie di sviluppo. Si tratta di occasioni da non perdere per creare quelle professionalità di cui il mercato del lavoro è alla ricerca, e che spesso non riesce a reperire".

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