In tenda sotto al diluvio, il Soccorso Alpino li porta al rifugio ma è chiuso

Chiuso sia il rifugio di Navene che il Graziani, notte insonne per due turisti colti dal temporale sul Monte Baldo

Una notte in tenda trasformatasi in incubo quella di due giovani escursionisti sul Monte Baldo, recuperati dal Soccorso Alpino. Dopo essersi attardati sul sentiero del Ventrar, al confine tra la provincia di Trento e quella di Verona, hanno deciso di passare la notte in tendam a sono stati colti da un nubifragio.

Hanno chiamato il 118 nel cuore della notte e sono stati raggiunti, non senza difficoltà, dagli uomini del Soccorso Alpino di Verona. A quel punto i soccorritori hanno cercato un ricovero per la notte per i due infreddoliti ed impauriti turisti ma sia il vicino rifugio di Navene sia il Graziani, in territorio trentino, erano chiusi.

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Non è rimasta altra scelta che accompagnare i due malcapitati a Caprino Veronese. "Quando si pianifica una gita - si  legge in una nota del Soccorso Alpino Veneto - è sempre meglio studiare bene, oltre all'itinenario che volete percorrere, anche possibili alternative vicine, la presenza di rifugi, bivacchi, aree di sosta, sentieri da poter prendere 'al volo' in caso di improvvisa necessità". 

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