Orsa KJ2, ancora aperta la partita al Tar: ipotesi di danno ambientale

Rinvio ad una seconda udienza per approfondire l'ipotesi di danno ambientale, soddisfatte le cinque associazioni che hanno presentato il ricorso

Non è ancora chiusa la partita delle associazioni ambientaliste contro la Provincia di Trento sul caso dell'orsa KJ2. Nei giorni scorsi il Tar di Trento ha disposto la convocazione di una seconda udienza per il ricorso presentato da Animal Amnesty, Gaia, Lac, Lida, Oipa e Salviamo gli Orsi della Luna contro l'ordinanza di cattura emessa dal presidente Rossi dopo l'aggressione dell'orsa ai danni di un uomo nei boschi di Terlago.

Il coordinamento delle associaizioni ambientaliste esprime soddisfazione poichè il Tar, visto che l'orsa è stata successivamente abbattuta, avrebbe potuto rigettare il ricorso. I giuici hanno invece ritenuto necessario un approfondimento, l'ipotesi è quella di un "danno ambientale" causato dall'ordinanza.

"In sostanza, si tratta, oltre che della inaccettabile uccisione di un’orsa, di un’alterazione dell’equilibrio ambientale, arrogandosi il diritto, l’ente Provincia, di porsi come “Deus ex machina” che tutto può - scrivono le associazioni ricorrenti - Questa decisione imprime maggior forza all’azione del Coordinamento perché conferma che la strada intrapresa è quella giusta". 

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