Inizia la conta dei danni, chiesto al Governo lo stato di emergenza

Le spese che i privati cittadini sosterranno per ripristinare le proprie pertinenze saranno invece indennizzate secondo degli appositi criteri che saranno stabiliti successivamente

La Giunta straordinaria di oggi

La Giunta provinciale ha deciso di chiedere al Governo lo stato di emergenza per il Trentino e poter quindi rientrare negli stanziamenti che saranno decisi a livello nazionale per supportare le regioni colpite dal maltempo. Le spese che i privati cittadini sosterranno per ripristinare le proprie pertinenze saranno invece indennizzate secondo degli appositi criteri che saranno stabiliti successivamente dalla Giunta provinciale, analogalmente a quanto successo con il nubifragio avvenuto a Moena la scorsa estate. Per gestire dal punto di vista finanziario la prima fase degli interventi di ricostruzione e ripristino delle strutture e dei siti danneggiati, la Giunta provinciale, convocata in via straordinaria nel tardo pomeriggio dal presidente facente funzione, Ugo Rossi, ha approvato una delibera con cui vengono individuate, all'interno del bilancio della Provincia, le risorse necessarie a garantire gli interventi più urgenti. Alla riunione di Giunta ha partecipato anche il presidente eletto lo scorso 21 ottobre, Maurizio Fugatti. L’ambito fra i più colpiti appare quello delle foreste, con circa un milione e mezzo di mq di alberi schiantati e poi, ovviamente, vi sono quelli legati alla sistemazione delle strade, senza dimenticare i danni alle proprietà private, abitazioni e imprese a cui, ovviamente, verrà data risposta. 
 

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