Sgominata una banda dello spaccio: 14 arresti, sequestrati 18 chili di hashish

Un'operazione mirata per troncare un canale di spaccio tutto trentino, gli arrestati sono stranieri inseriti nel mondo del lavoro e nella realtà locale

Operazione antidroga della Squadra Mobile di Trento che nella giornata di ieri ha arrestato 14 spacciatori affiliati ad una vera e propria organizzazione criminale dedita all traffico di stupefacente tra Bergamo, Milano e Trento. L'operazione è stata presentata oggi presso la Questura di viale Verona.

Si parla di una banda ben strutturata con al vertice cittadini marocchini, alcuni già noti alle forze dell'ordine, e "manovalanza" tunisina. Le indagini sono state avviate a dicembre 2016, con un primo arresto al quale ne sono seguiti altri due nel maggio scorso. Ieri la chiusura dell'operazione con il blitz degli agenti che hanno perquisito 15 abitazioni: 14, come detto, gli arresti mentre altre 5 persone sono tutt'ora ricercate.

Ingente il totale della sostanza stupefacente complessivamente sequestrata: 18 chili di hashish, ai quali vannno ad aggiungersi anche 270 grammi di cocaina. Si tratta, si legge in una nota, di persone straniere che, contrariamente a quanto si  potrebbe credere, hanno un lavoro in trentino e sono rlativamente inserite nella società locale.

In alcuni casi gli spacciatori si facevano aiutare dalle mogli, insospettabili, per trasportare la "merce". Tutte le persone arrestate erano attive a Trento, e proprio per questo motivo il Questore D'Ambrosio ha espresso la massima soddisfazione per l'operazione,  mirata alla repressione dello "spaccio di piazza"  in città. 

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"Questa ennesima operazione, prova anche a coloro che mostrano spesso di non accorgersi del notevole lavoro svolto dalle forze di polizia, che le attività di prevenzione e di contrasto contro lo spaccio di sostanze stupefacenti rimarrà una priorità della Polizia di Stato, nell’ottica di mantenere il più sicuro possibile il territorio trentino" il commento del Questore.

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