Malaria, caso archiviato. Il padre di Sofia: "Così è come se non fosse successo"

Risarcimento civile, ma nessuna ammissione di colpa per la morte della piccola Sofia, contagiata da malaria nell'ospedale di Trento

"E' come se non fosse successo niente". Questo l'amaro commento, rilasciato ai microfoni del TGR Trentino, del padre di Sofia Zago, la bambina morta a soli 4 anni per un contagio di malaria avvenuto all'ospedale S. Chiara di Trento. Dopo un anno di minuziose indagini la Procura ha chiesto l'archiviazione per l'infermiera che si trovava nella stanza della piccola al momento del contagio, precedentemente indagata per omicidio colposo. "Il risarcimento non servirà a dirci la verità, nessuno ci ha chiesto scusa" spiega il padre della bambina, che insieme alla moglie ha fondato un'associazione di beneficenza con il denaro ricevuto in sede civile. 

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