Soccorso Alpino: la Corte dei Conti contesta 18.000 euro al vice-presidente

La remunerazione del vice-presidente nel mirino della Magistratura contabile, l'invito a dedurre è arrivato però anche al presidente Alimonta

La Procuratore regionale nei giorni scorsi ha emesso un invito a dedurre nei confronti del presidente e del vice-presidente del Corpo nazionale del Soccorso Alpino di Trento. Il provvedimento è riferito a compensi percepiti dal vice-presidente per una cifra totale di 18.600,00 euro, remunerazione contestata dalla Corte dei Conti.

Così si legge nella nota  della Corte dei Conti: "La contestazione è relativa ad un presunto danno erariale da ricollegare a quanto corrisposto al Vice presidente del Cnas di Trento per le attività di “istruttore” e “guardia attiva”, dal 2014 ad oggi, attività che, giuste previsioni statutarie, risulterebbero incompatibili con la carica elettiva di Vice presidente e che, ove autorizzate espressamente dal Consiglio Nazionale, non avrebbero potuto comunque essere oggetto di remunerazione, come accaduto nella fattispecie contestata". Il presidente risulta quindi coinvolto per "aver dato corso alla conclusione dei contratti che prevedevano le remunerazioni contestate".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accoltellato alla gola dal fratello per strada a Borgo Valsugana: trasportato in ospedale

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

  • Spormaggiore, 31enne colpito alla testa da un tombino al passaggio di un'auto: grave

  • Camionista trovato senza vita nella sua cabina: era morto da tre giorni

  • Il 'gambero killer' americano trovato in Trentino

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

Torna su
TrentoToday è in caricamento