Pur di lavorare gli operai della Smith International si riducono l'orario

L'assemblea delle lavoratrici ha approvato l'accordo con la multinazionale americana per il contenimento degli esuberi a fronte della disponibilità alla riduzione volontaria dell'orario, così i licenziamenti previsti scenderanno da 30 a 18

Con 52 sì e 4 astenuti l'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Smith International, tenutasi a Scurelle, ha approvato l'accordo con la multinazionale americana per il contenimento degli esuberi a fronte della disponibilità alla riduzione volontaria dell'orario di lavoro.  I favorevoli quindi sono stati i due terzi della forza lavoro, considerato che nello stabilimento in Bassa Valsugana operano 78 adetti. Grazie alla diffusione del part time i licenziamenti previsti dalla procedura di mobilità scenderanno da 30 a 18.  Nel 2009 l'azienda aveva affrontato una ristrutturazione interna il cui impatto era stato contenuto grazie al ricorso degli ammortizzatori sociali, in particolare al contratto di solidarietà che si è concluso questo mese. 

«Le lavoratrici ed i lavoratori di Scurelle – dichiara il segretario generale della Fiom Cgil del Trentino, Roberto Grasselli – hanno dimostrato un grande senso di responsabilità. Grazie ad un atto di solidarietà tra tutti i lavoratori dello stabilimento, siamo riusciti ad ridurre sensibilmente i licenziamenti. Va quindi dato atto ai lavoratori di aver messo davanti a tutto l'interesse collettivo rinunciando a parte del loro salario per salvare il posto di lavoro dei colleghi. Di fronte a questo atteggiamento, spiace che l'azienda non abbia voluto fare uno sforzo aggiuntivo, garantendo l'utilizzo del part time anche tra gli indiretti per salvare così ulteriori posti di lavoro». 

«Ora – continua Grasselli – chiediamo alla Provincia di sedersi ad un tavolo per capire come garantire un sostegno al reddito ai lavoratori che scelgono volontariamente la riduzione d'orario per evitare o ridurre il numero degli esuberi, di fronte all'apertura di una procedura di mobilità di un'azienda che ha usufruito già degli ammortizzatori sociali nazionali. Questi lavoratori non vanno lasciati soli». 
Il nuovo orario di lavoro andrà a regime dopo la firma formale dell'accordo e resterà in vigore per un anno. Tra l'altro, oltre ad una incentivazione all'esodo per gli esuberi, i sindacati sono riusciti a spuntare il fatto che, tra i criteri per la formazione della lista dei lavoratori in mobilità, verrà privilegiata la non opposizione al licenziamento. Il 16 maggio è quindi prevista la formalizzazione dell'accordo tra Smith International e Fim Fiom Uilm presso il Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento. 

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