Trento è terza nella classifica italiana delle smart cities

Trento è la terza città più "intelligente" dopo Bologna e Parma. Lo rivela un'indagine realizzata da ForumPa che mette a confronto 103 capoluoghi sul fronte dell'innovazione tecnologica

Trento è la terza città più "intelligente" d'Italia dopo Bologna e Parma. Lo rivela un'indagine realizzata da ForumPa e presentata nei giorni scorsi, che mette a confronto 103 capoluoghi sul fronte dell'innovazione tecnologica e si articola sui sei diversi ambiti: economia, qualità della vita, mobilità, capitale sociale, governance e ambiente (quest'ultima voce vede Trento in testa). 

Con il termine "smart city", s'intende una città in cui l'innovazione tecnologica diventa strumento per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica e, nel contempo, un mezzo per migliorare ulteriormente la qualità della vita della comunità. In Italia lo sviluppo delle smart cities è all'inizio e per questo la classifica, piuttosto che un punto di arrivo, è una fotografia dello stato attuale.
 
Due progetti sono stati sviluppati in accordo e collaborazione con il Consorzio dei comuni trentini. Il primo riguarda il turismo: durante il prossimo mercatino di natale turisti e visitatori in genere potranno scaricare sul proprio cellulare informazioni aggiornate sul mercatino di natale e sulla città, grazie all'applicazione "Il Comune in tasca", disponibile in via sperimentale dallo scorso mese di settembre. Il secondo progetto, già in fase di sperimentazione da alcuni mesi, si chiama SensorCivico e consente alle amministrazioni di mettersi in ascolto dei cittadini, ricevendone suggerimenti, osservazioni e segnalazioni. Viene così rafforzato il ruolo del cittadino, che fornisce informazioni via web all'amministrazione, facilitandone l'intervento.
 
Il progetto Smart Campus ha invece come campo di applicazione la mobilità sostenibile: il cittadino o il visitatore di Trento potranno ricevere sul proprio cellulare tutte le informazioni per raggiungere un determinato luogo del territorio comunale, muovendo con mezzi alternativi all'automobile cioè autobus, bicicletta. Il tutto con un percorso dettagliato che ha il punto di partenza nel luogo in cui si trova l'utente.
 
È inoltre in fase di implementazione un progetto che apre la strada allo sviluppo degli Open Government Data. Tra le prime novità introdotte dal progetto è previsto il cambiamento dell'attuale licenza di utilizzo dei dati del Comune in una licenza aperta (Creative Commons), facilitandone in tal modo la diffusione e lo sfruttamento commerciale, contrariamente a quanto consentono le attuali condizioni di utilizzo, maggiormente restrittive.
 
Il progetto Smart Lighting 4 Smart Digital City, infine, mira a creare una piattaforma che consenta la gestione efficiente del sistema di illuminazione pubblica (mediante riduzione dei costi per consumo di energia ed ottimizzazione della manutenzione) e permetta l'erogazione di servizi innovativi utilizzando le infrastrutture già esistenti.
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