Festa allo skate park completamente rinnovato grazie ad un "patto" tra il Comune ed i ragazzi

Grazie al progetto della crew, informale, di skaters e bikers il parco è stato completamente rinnovato. Ora i ragazzi dovranno prendersene cura, e pensano ad eventi di alto livello

Festa allo skate park di via Ghiaie a Trento, completamente rinnovato dopo i lavori eseguiti dal Comune in collaborazione con la crew di bikers e skaters che da sempre lo popolano e lo vivono (vedi le  foto nella gallery in fondo all'articolo). Della vicenda ci eravamo già occupati nel momento in cui il gruppo informale di ragazzi, frequentatori abituali del parco, aveva proposto al Comune di rinnovare le strutture, inserendo il progetto nella piattaforma Futura Trento ed ottenendo centinaia di sottoscrizioni.

Gli ostacoli burocratici sembravano insormontabili ma sonno stati superati: il regolamento sui beni comuni  prevede che l'ente pubblico possa relazionarsi anche con privati cittadini. E così è stato: quello consegnato ieri dal Comune ai ragazzi è uno skate park di tutto rispetto (costo dell'opera 146.000 euro) e come tale va rispettato. Si parla di un vero e proprio "patto" tra il Comune ed i ragazzi, che sarannno responsabili dell'area, provvederanno alla pulizia ed alla vigilanza sul rispetto delle regole.

"Qui c'è sempre qualcuno di noi - ci spiega Calin Nasco, della Fat-One Crew - quelli che frequentano il parco spesso sono una ventina, poi ci sono tante altre persone che vengono qui ogni tanto, ci prenderemo cura dell'area. Abbiamo presentato un progetto disegnato da Marco  Morigi, uno skater che si è specializzato nel design di strutture ed ha progettato, tra le altre cose, lo skate park di Bolzano. Ci siamo confrontati con il Comune arrivando ad un accordo ed in questo modo abbiamo salvato il parco: le vecchie strutture non erano a norma e forse avrebbe dovuto chiudere. Siamo  una famiglia: io vengo qui da 10 anni, ma oggi ci sono anche persone di 40 anni che vengono qui da sempre".

Il sogno che ha preso vita nell'autunnno 2015 ora  si è concretizzato. Il progetto definitivo è opera dell'architetto Lara Zoccatelli. La crew rimane un gruppo informale, ma al progetto si è da subito affiancata la Uisp, che nella propria missione vede tra i punti principali la diffusione dello sport accessibile a tutti. Componente fondamentale, non solo di questo progetto, ma di tutta la storia della crew è il negozio Centone, molto più di uno sponsor, da sempre animatore e promotore degli eventi legati a tavole, ruote e rotelle. 

Il nuovo parco resterà sempre aperto, con illuminazione automatica accesa tutta la notte. L'ingresso è consentito solamente a presone munite di skate, rollerblade e bmx, il caschetto è obbligatorio. L'area a disposizione di skaters e bikers è raddoppiata rispetto  a prima, e le strutture sono in cemento, anzichè in lamiera. "Adesso che abbiamo una struttura di questo tipo pensiamo di fare dei contest, abbiamo sette eventi all'anno a disposizione, il primo sarà il 29 luglio ma per settembre abbiamo già in mente un grande evento" spiega Calin prima di rituffarsi con la sua bici dalla  pedana. Non resta che allenarsi.

Potrebbe interessarti

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Orso M49, Fugatti firma una nuova ordinanza: "Sì all'abbattimento in caso di grave pericolo"

  • Pasubio: finalmente riaperta la Strada delle 52 gallerie

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

  • Orso M49: la Provincia pubblica, cinque giorni dopo, il video della cattura

  • In montagna senza smartphone: il rifugio è gratis

  • Si tuffa nel lago e sviene: è la "sincope da immersione", recuperato dai Vigili del Fuoco a nuoto

Torna su
TrentoToday è in caricamento