Sassi contro i carabinieri, patteggia un anno di reclusione

Il ragazzo stava "bivaccando" insieme a due coetanei in un'area privata, alla vista delle divise ha iniziato a tirare sassi per poi scappare lungo le rive del Leno, ma alla fine è stato bloccato

Ha patteggiato dodici mesi di reclusione il ventenne, di origini marocchine, arrestato domenica pomeriggio dai carabinieri di Rovereto dopo una rocambolesca "caccia all'uomo" sulle  rive del Leno. Tutto è cominciato verso le 17.30 quando alcuni residenti allarmati hanno chiamato il 112 segnalando la presenza di tre giovani, evidentemente ubriachi, in una proprietà privvata.

All'arrivo della pattuglia due di loro hanno fornito i documenti mentre il terzo avrebbe iniziato ad inveire contro le divise lanciando anche dei sassi, per poi ffuggire tra i canneti lungo il torrente. E' stato rintracciato in breve tempo e porrtato in caserma. Ieri il patteggiamento. 

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