Danni e fiamme alla Santi Costruzioni e al distributore: arrestato 38enne

Si trova in carcere a Bolzano F.I., 38 anni, residente in valle di Ledro, ritenuto dai carabinieri il responsabile dei danneggiamenti e degli incendi dolosi commessi la nottata dello scorso 5 gennaio all’area di servizio Gnp e alla ditta Santi costruzioni

Si trova in carcere a Bolzano F.I., 38 anni, residente in valle di Ledro, ritenuto dai carabinieri il responsabile dei danneggiamenti e degli incendi dolosi commessi la nottata dello scorso 5 gennaio all’area di servizio Gnp, lungo la statale 240 della Val di Ledro, in località Tiarno di Sotto, ed ai capannoni ed agli uffici della ditta Santi costruzioni. Allo stato delle indagini, l'uomo risulta risulta essere l’unico responsabile di quanto accaduto. In sintesi, da quanto accertato dai carabinieri, il 38enne, che sarebbe stato alterato da stupefacenti e alcoolici, si è dapprima introdotto nei capannoni della ditta Santi, dai quali ha rubato un trattore agricolo con cassone spargisale utilizzandolo per sfondare il portone di accesso e poi il cancello in ferro, Quindi, l'uomo si è diretto lungo via Santa Lucia, in direzione est, fino a giungere nell’abitato di Bezzecca. Da qui sì è quindi portato lungo la SS 240 fino al distributore di carburanti Gnp, dove ha effettuato il raid vandalico danneggiando anche il trattore. A quel punto ha imboccato via alla Costa per fare rientro al capannone della ditta Santi, dove l'uomo ha deciso di appiccare il fuoco sia al magazzino che agli uffici soprastanti, utilizzando della benzina rinvenuta sul posto, per poi appiccare il fuoco con le medesime modalità anche al trattore.

Evidentemente pago del raid effettuato,l'uomo è tornato presso la sua abitazione, dove però è stato rintracciato la mattina successiva dai carabinieri, che lo hanno trovato a dormire ancora vestito e con indosso anche le scarpe. La ricostruzione minuziosa della dinamica è stata realizzata grazie ad accurata attività di indagine messa in atto fisicamente sul territorio da parte di militari della Compagnia di Riva del Garda. La risultanza dell’attività di indagine così condotta, è stata sposata in pieno dal sostituto procuratoredi Rovereto Fabrizio De Angelis e ha trovato pieno accoglimento da parte del Gip del Tribunale di Rovereto, Riccardo Dies, che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 38enne, riconosciuto colpevole dei reati di danneggiamento aggravato, furto e incendio. L’arresto è stato eseguito nel pomeriggio del 14 gennaio 2018 dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Riva del Garda unitamente a quelli della Stazione Carabinieri di Ledro.

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