Passo Rolle, dopo il sabotaggio degli impianti nasce una Pro Loco

"Dopo il gravissimo danno di immagine, la mancata apertura degli impianti Castellaz, per altro ancora chiusi, e alla strada statale sul versante di Predazzo inagibile per quasi 2 mesi abbiamo deciso che non si poteva più stare a guardare"

Dopo il sabotaggio agli impianti del Rolle nasce la Pro Loco Passo Rolle Val Venegia, che entra a far parte della grande famiglia della Federazione Trentina Pro Loco. "Dopo il gravissimo danno di immagine dovuto al sabotaggio alle seggiovie Ferrari e Paradiso, alla mancata apertura degli impianti Castellaz, per altro ancora chiusi, e alla strada statale sul versante di Predazzo inagibile per quasi 2 mesi abbiamo deciso insieme ad altri esercenti del Passo ma anche a semplici cittadini che qui hanno la casa e ci vengono in vacanza, che non si poteva più stare a guardare", spiega Michele Barigelli, albergatore, maestro di sci e presidente della nuova Pro Loco.

"Negli ultimi anni hanno chiuso o sono stati messi all’asta metà degli alberghi del Passo che - continua Barigelli - per altro non ha ancora superato le ricadute negative nel comparto turismo dovute alla chiusura degli impianti per tutta la stagione 2016/17, così ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costituito la Pro Loco Passo Rolle Val Venegia associandola, proprio in questi giorni, alla Federazione Trentina Pro Loco. Da volontari e senza scopo di lucro vogliamo dare un contributo positivo alla promozione dell’area del Passo e della Val Venegia, troppo a lungo dimenticati salvo poi essere rispolverati nelle più celebri immagini simbolo del Trentino". Sono diverse le iniziative a cui l'associazione sta già lavorando - informa una nota -  ad iniziare da una serie di eventi che richiamino la figura simbolo di Passo Rolle, Alfredo Paluselli (1900-1969), personaggio mitico delle Dolomiti e pioniere del turismo, di cui ricorre nel 2019 il cinquantenario della sua scomparsa.  

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