M5S: "Diserbante cancerogeno sulle strade?"

Il Roundup, prodotto dalla multinazionale Monsanto ed utilizzato dagli operai del Servizio gestione strade, è stato mesos in relazione a casi di cancro da alcuni autorevoli studi. La risposta di Gilmozzi all'interrogazione, pur volendo rassicurare, conferma che il prodotto è da "trattare coi guanti"

Sulle strade trentine si usa un diserbante considerato un probabile cancerogeno: è questo l'allarme lanciato dal Movimento Cinque Stelle che ha depositato un'interrogazione provinciale per chiedere all'assessore Gilmozzi di rendere conto dell'utilizzo del Roundup, prodotto dalla multinazionale Monsanto.

Il consigliere Degasperi cita autorevoli studi dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro di Lione che ha definito il prodotto "probabile cancerogeno", ma anche della società americana EPA, Environmental Protection Agency, e dell'Università di Caen, Frania, che hanno dimostrato connessioni tra il contatto con questo tipo di diserbanti e casi di aborti spontanei e malformazioni prenatali.

A conferma del fatto che questo prodotto non è proprio acqua di rose ci sarebbe la stessa risposta di Gilmozzi che ha spiegato come il Roundup sia usato sono in casi specifici: ad inizio stagione, in via residuale, laddove non sia possibile intervenire altrimenti, quando non si prevede pioggia e lontano da specchi d'acqua, confermando sostanzialmente che il prodotto è da trattare "coi guanti".

Insomma un rimedio estremo da usare con cautela, quando gli altri prodotti non sono sufficienti, e soprattutto, ribadisce Gilmozzi, in mano a "personale preparato a gestirne l'utilizzo". Un esempio di come il diserbante agisca in maniera drastica sulla vegetazione a bordo strada si può vedere nel video qui sotto, girato da un cittadino di Canzolino. 

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