Tragedia in mare, muore annegato nelle acque di Porto Cesareo

Roberto Battan, 56 anni di Ton, dopo essersi tuffato a largo della spiaggia "Le Dune", è stato risucchiato dalle onde e dal mare che si è improvvisamente ingrossato

Si è trasformata in tragedia la vacanza Roberto Battan, 56 anni originario di Ton in Val di Non, annegato nel pomeriggio nelle acque che lambiscono la spiaggia de “Le Dune”, a Porto Cesareo.

Il dramma si è consumato verso le 18. L’uomo, dopo essersi tuffato, è stato improvvisamente risucchiato dalle onde e dal mare che si è ingrossato a causa di un repentino peggioramento del tempo.

Ad accorgersi della tragedia è stata la moglie del 56enne che, a un certo punto, non è più riuscita a scorgerlo. La donna ha subito lanciato l'allarme. Le disperate urla d'aiuto hanno allertato le altre persone presenti sulla spiaggia, che hanno chiamato i soccorsi.

Secondo alcune testimonianze il 56enne si sarebbe lanciato in acqua, nonostante le condizioni avverse, alla ricerca della figlia. 

Immediatamente sono scattate le ricerche in mare, sul posto sono giunti le motovedette e gli acquascooter della capitaneria di porto di Gallipoli. Il corpo senza vista del turista è stato avvisato poco dopo le 20 a circa 350 metri dalla riva.

Inutile l'intervento dei sanitari del 118, per lui, purtroppo, non c'era più nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che costatare il decesso. La coppia aveva araggiunto il Salento per alcuni giorni di vacanza e alloggiava a Pescoluse.

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