Giovane ingegnere crea a Rovereto una delle migliori start up italiane

RK progetta sistemi in grado di fare un’analisi tridimensionale di qualsiasi prodotto attraverso una scansione 3D detta “senza tastatore”, cioè senza che fisicamente una macchina tocchi l’oggetto da scansionare

 “Il nostro obiettivo? Togliere materiale a qualsiasi prodotto industriale, per renderlo più leggero, performante ed ecologico”. Ha lasciato il segno Andrea Rao, giovane ingegnere meccatronico, che con la sua impresa nata nel BIC di Trentino Sviluppo e denominata RK, dalle iniziali di “Red Key” (chiave rossa), si è meritato il premio speciale UniCredit assegnato a quattro giovani aziende selezionate tra le migliori startup d’Italia. RK ha ideato e realizzato un sistema in grado di effettuare una scansione tridimensionale di qualsiasi oggetto al fine di ottimizzarne forma e struttura, diminuendo il peso a parità di resistenza.

«Il compito di Trentino Sviluppo – osserva Antonietta Tomasulo, consigliere delegato a capo della Divisione Sviluppo e Innovazione -  è di creare un “humus" dove le imprese possano svilupparsi, creare reti sostenibili e soprattutto connettere con il mercato. Il riconoscimento di UniCredit è un importante segnale che si stanno concretamente aiutando le giovani imprese locali alla competizione, in questo caso nazionale, e ad essere in grado di convincere gli investitori».

«Ci fa particolare piacere – sottolinea Giancarlo Marchisio, Responsabile Area UniCredit Trentino Alto Adige - che una delle quattro aziende da noi selezionate a livello nazionale sia la trentina RK di Andrea Rao, giunta a questo traguardo anche grazie al supporto di Trentino Sviluppo. Il premio assegnato da UniCredit consiste in un programma personalizzato di accelerazione e di accompagnamento al mercato, mettendo a disposizione della giovane impresa le nostre competenze ed il nostro network di relazioni anche internazionali».

RK progetta sistemi in grado di fare un’analisi tridimensionale di qualsiasi prodotto attraverso una scansione 3D detta “senza tastatore”, cioè senza che fisicamente una macchina tocchi l’oggetto da scansionare. Ad oggi questo tipo di tecnologia chiamata “Reverse Engineering (RE) non a contatto” sta soppiantando le tecniche tradizionali a contatto grazie alla rapidità di scansione e alla quantità di informazioni acquisite.

Gli ambiti di applicazione sono diversi: medicina, meccanica (ricostruzione del 90% dei componenti per il settore automotive, analisi del 90% di qualsiasi grezzo di lavorazione), oggetti di design (scansione del prototipo realizzato a mano per eseguire l’industrializzazione e la produzione in serie), musei virtuali (digitalizzazione delle opere), benessere della persona (scansione in ambito fitness, monitoraggio muscolare e stime di adiposità localizzata per verificare l’efficienza delle diete mirate).
RK non si ferma qui, dopo aver misurato i componenti industriali lì ottimizza e ne minimizza il peso grazie ad una tecnologia innovativa chiamata ottimizzazione topologica. Questa consente di studiare sollecitazione e spostamenti in qualsiasi componente mediante analisi agli elementi finiti (FEM), consente inoltre di capire dove il materiale è superfluo e può essere eliminato. Questa tecnica ha consentito di compiere delle vere e proprie diete dimagranti su prodotti industriali arrivando a riduzioni del peso pari al 30%.

«Il premio Unicredit è stato una sorpresa inaspettata – commenta Andrea Rao – e sarà sicuramente un utile strumento per migliorare le nostre competenze a livello manageriale. L’essere scelti tra le 10 finaliste del premio Start Up dell’Anno, oltre ad essere stato un onore, ci ha consentito di stabilire interessanti contatti con potenziali partner stranieri».

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Nata sotto le ali protettive del BIC di Trentino Sviluppo, nello spazio di preincubazione denominato “Chioccia”, e sostenuta nella fase iniziale grazie al contributo del fondo Seed Money, la giovane ed innovativa azienda avviata da Andrea Rao e dai altri due soci ha ora spiccato il volo insediandosi in via Caproni a Rovereto, nel mezzo della più grande zona industriale del trentino, dove potrà avere diverse opportunità di crescita e sviluppo.

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