Rifugiato usato come corriere della droga: un chilo di cocaina nello stomaco

Fermato alla stazione di Rovereto un 23enne nigeriano: è il secondo caso in poco più di un mese. L'arresto permetterà alle forze di polizia di approfondire le dinamiche dei nuovi traffici sull'asse del Brennero

Corriere della droga fermato alla stazione di Rovereto, è il secondo caso in poco più di un mese. Così come la donna fermata ad inizio dicembre alla stazione di Trento, anche il giovane fermato lunedì è cittadino nigeriano. Si tratta di un 23enne, in possesso di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria rilasciato nel 2011. E' stato arrestato per possesso a fini di spaccio di circa 1 chilo di cocaina. E' chiaro però che si tratta di una "pedina" all'interno di una rete più strutturata, visto che trasportava la sostanza nello stomaco, all'interno di 80 "ovuli" di plastica. 

Un metodo usato dai trafficanti senza scrupoli che pagano profumatamente i "corrieri" per un viaggio che può avere conseguenze anche letali. Il giovane è stato fermato dopo essere sceso da un treno proveniente da Monaco di Baviera. Non si sa però dove sia salito, se in Germania, in Austria o in Italia. Gli agenti  hanno subito notato un certo nervosismo, anche a causa di qualche irregolarità nei documenti esibiti al momento del controllo. 

E' stato dunque portato in ospedale dove è stata eseguita una Tac che ha rivelato come l'uomo trasportasse 80 ovuli di cocaina nell stomaco. A quel punto ilfermato ha ammesso le proprie responsabilità ed è scattata la  denuncia in materia di stupefacenti, mentre proseguono gli accertamenti per quanto riguarda la regolarità dei documenti. L'arresto permetterà alle forze di polizia di approfondire le dinamiche dei flussi di droga che attraversano il Trentino in quanto terra di confine, e che sfruttano anche situazioni di debolezza e marginalitàcome quelle rappresentate dai migranti. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di bibi
    bibi

    ma quale usato. speriamo lo legnino a dovere. poi incerottato al suo paese.

Notizie di oggi

  • Attualità

    Non solo Notte Bianca: alle Vigiliane concerti fuori dai bar fino a mezzanotte

  • Cronaca

    Vasche di fiori e videocamere al porticato di San Marco

  • Politica

    Mostra della Fondazione Cavallini-Sgarbi con 100 mila euro della PAT? Manica (PD) interroga

  • Politica

    "Inaccettabile esercizio d’intolleranza, sessismo e razzismo": Kyenge sul caso Cristoforetti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale, esce di strada e finisce in un burrone: morto 38enne

  • Ragazzo scomparso da casa, l'appello su facebook: "Aiutateci a ritrovarlo"

  • E' Cristina Pavanelli, trentina, la donna morta sul Flixbus in Germania

  • Forbes, 5 città italiane da visitare prima che lo facciano tutti: Trento c'è

  • "Salvini togli anche questi": a Trento arriva la 'protesta dei lenzuoli bianchi'

  • Malore alla guida: accosta con l'auto e urta un'Ape

Torna su
TrentoToday è in caricamento