Una tonnellata di rame rubato, nei guai genero e suocero

Sono accusati di ricettazione un rivano di 45 anni ed il genero di 20. Avrebbero venduto una tonnellata di rame, trafugato da una nota ditta di Riva del Garda, per il valore di 2000 euro. Deferiti in stato di libertà in seguito alle indagini dei carabinieri

Si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di due pregiudicati l'indagine su un traffico di rame rubato a Riva del Garda. Sotto accusa sono suocero e genero, di 45 e 20 anni, uno italiano l'altro albanese, residenti a Riva del Garda. I due sono accusati di ricettazione e rischiano da 2 a 8 anni di reclusione: avrebbero infatti rivenduto quasi una tonnellata di rame rubato da una nota ditta di materiale elettrico di Riva del Garda nella notte tra il 27 e il 28 dicembre. I ricavi accertati da questa vendita sono stranamente bassi in proporzione alla quantità: circa 2000 euro. Gli inquirenti accerteranno se esistono altri proventi da questa attività illecita. 

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