Revisioni truccate: i titolari dell'officina accusati in quanto "pubblici ufficiali"

Si aggrava la posizione dei ue titolari dell'officina ledrense, al centro di un'indagine per revisioni effettuate scambiando targhe e veicoli

Sono accusati di "falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale" i due titolari dell'autofficina di Levico coinvolti nell'indagine sulle revisioni "taroccate" presentata nei giorni scorsi dalla Polizia Stradale di Trento. Gli agenti hanno sequestrato i documenti di circa un migliaio di revisioni, riscontrando una decina di irregolarità. In tutti i casi il metodo usato per aggirare le norme era quello di sostituire la targa del veicolo da revisionare durante la prova freni.

In quel momento chi svolge il controllo lo fa in vsete di pubblico ufficiale, ettaglio che naturalmente aggrava l'accusa. In pratica veniva sottoposto alla prova un veicolo nuovo, o comunque in grado ddi passare la revisione, con la targa del veicolo da revisionare. Particolare che ovviamente non compariva nei documenti ufficiali. Il Servizio Motorizzazione Civile della Provincia ha disposto la sospensione dell'attività per l'officina. 

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