Asili nido: la retta massima è di 437 euro

Il Comune informa che entro il 30 settembre è necessario per i genitori i cui figli andranno all'asilo nido nel mese di settembre disporre dell'indicatore ICEF rivolgendosi ad un Caf, pena il pagamento della retta massima di 437 euro mensili

A partire dal mese di luglio tutti i genitori dei bambini che frequentano il nido, o che
inizieranno l'ambientamento nel mese di settembre, possono richiedere a un CAF
abilitato l'attestazione ICEF per i servizi alla prima infanzia. 
Non sarà necessario portare l'attestazione all'Ufficio infanzia di Via Alfieri perché
l'Amministrazione provvederà ad acquisire direttamente dagli archivi provinciali il valore
dell'indicatore ICEF e la relativa retta mensile.
In base a quanto dichiarato e richiesto al momento dell'accettazione del posto, in caso
di presenza di fratelli che fruiscono contemporaneamente del servizio di nido e/o in
caso di concessione dei servizi aggiuntivi di anticipo/posticipo/sabato mattina (nei nidi
in cui sono previsti), l'Amministrazione provvederà direttamente a ricalcolare la retta
mensile comprensiva dell'agevolazione e/o della quota aggiuntiva.
Si ricorda che il mancato calcolo dell'indicatore ICEF entro il 30 settembre 2014
comporterà l’applicazione della retta mensile massima, pari ad € 437,00 per i nidi
d’infanzia a tempo pieno e pari ad € 284,05 per i nidi d’infanzia a tempo parziale.
Per i bambini che inizieranno l'ambientamento oltre il 30 settembre, l'attestazione va
comunque richiesta entro la fine del mese di ammissione

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