Centrali elettriche: "sconto" da 2,9 milioni a Dolomiti Energia? A giudizio due funzionari

Due funzionari della Provincia citati in giudizio dalla Corte dei Conti dopo le indagini della Guardia di Finanza

La diga del Careser in Val di Pejo

Rendite catastali calcolate al ribasso, che hanno permesso a Dolomiti Energia di pagare meno imposte per lo sfruttamento di due centrali elettriche in Val di Pejo. Queste le accuse mosse al termine delle indagini della Guardia di Finanza di Trento, che ha quantificato un danno erariale di 2,9 milioni di euro. Minori entrate per il Comune di Pejo, a beneficio dei soci di Hydro Dolomiti Energia Srl, la società concessionaria delle centrali in questione.

A sbagliare, non si sa ancora se volutamente o per errore, il calcolo sarebbero stati due funzionari dell'Ufficio Catasto della Provincia autonoma di Trento. I due sono stati citati in giudizio nei giorni scorsi dalla Procura Regionale della Corte dei Conti che ha accolto quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza. E' stato inoltre proposto il sequestro preventivo, nei conti di Hydro Dolomiti Energia, della somma pari al danno erariale contestato. 

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