Rapina in villa a Povo: pensionati minacciati con un punteruolo

Due persone con il volto coperto sono entrate nella villa di Remo Ronga e della moglie portandosi via circa 200 euro in contanti e alcuni gioielli. I carabinieri stanno indagando alla ricerca di tracce e impronte

Sono in corso le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Trento sulla rapina compiuta nella notte fra sabato e domenica in una villa a Povo, sulla collina di Trento, ai danni di una coppia di pensionati.

Gli investigatori, in particolare, sono impegnati nell'analizzare tracce ed eventuali impronte lasciate dai malviventi, due secondo la descrizione delle vittime, con il viso coperto da sciarpe. Secondo una prima ricostruzione, il padrone di casa, Remo Ronga, è stato svegliato dai rapinatori che gli hanno puntato alla gola un arma da taglio appuntita (forse un punteruolo o un cacciavite) - lo stesso attrezzo usato probabilmente per forzare la porta d'ingresso della casa - e gli hanno chiesto soldi e gioielli.
 
Quindi, dopo aver minacciato anche la moglie Giulia, hanno arraffato circa 200 euro in contanti, alcuni monili e sono scappati.
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