Rapina in via della Saluga: presi i presunti reponsabili, la pistola era finta

Identificato un diciottenne straniero che avrebbe agito con la complicità di un minorenne italiano, l'arma era finta ma priva del tappo rosso

Pistola giocattolo priva di tappo rosso

Non è stato facile risalire ai responsabili della rapina ai danni di uno studente messa a segno lo scorso 19 gennaio in via della Saluga. Una via particolarmente buia, con poco passaggio di persone, e soprattutto senza telecamere. Gli inquirenti sono rsiuctiti ad individuare due presunti responsabili vagliando le immagini delle telecamere di una zona molto estesa.

Grazie ad un'analisi comparata dei vari fotogrammi sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dei due e quindi ad identificarli. E' stata anche recuperata l'arrma utilizzata per la rapina, che si è rivelata essere una pistola giocattolo priva del tappo rosso obbligatorio per distinguerla da una vera. I due responsabili sono un diciottenne straniero ed un minore italiano. Il primo si trova in carcere mentre il secondo è stato denunciato a piede libero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coranavirus, supermercati presi d'assalto anche in Trentino

  • Un caso di Coronavirus in Alto Adige

  • Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

  • Tenta suicidarsi accoltellandosi ma poi 'si pente' e chiama i soccorsi: grave 26enne

  • Gravissimo incidente in A22, auto si schianta contro un tir: muore un uomo

  • Nuovo caso di coronavirus in Trentino: è una donna del Lodigiano in vacanza a Folgarida

Torna su
TrentoToday è in caricamento