Radio, dall'analogico all'era digitale: progetto pilota in Trentino

Il Ministero dello Sviluppo Economico assegnerà, in via temporanea, i diritti di uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale nelle due province autonome

Il Ministero dello Sviluppo Economico assegnerà, in via temporanea, i diritti di uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale, in conformità a quanto previsto dal Piano provvisorio di assegnazione delle frequenze per il servizio radiofonico, approvato dall’Agcom. Il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio radiofonico digitale prevede l’avvio di un progetto pilota che vede interessate le provincie autonome di Trento e Bolzano.

Possono partecipare al progetto pilota le emittenti radiofoniche già autorizzate alla diffusione analogica ed in possesso della abilitazione in qualità di fornitore di contenuti che operano nel bacino di utenza corrispondente alla provincia di Trento e Bolzano. Gli operatori di rete, per partecipare all'assegnazione, dovranno formare società consortili. I blocchi di frequenze interessati dal progetto saranno tre per RAI e le Reti Nazionali e cinque per le emittenti radiofoniche locali.

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