Questura: in 4 mesi 72 ammonimenti per violenza domestica

Da settembre 2018 a gennaio 2019 la Divisione anticrimine ha emesso 72 ammonimenti per violenza domestica e 20 per atti persecutori, con una media di un ammonimento ogni due giorni

Il questore di Trento, Giuseppe Garramone

Nel periodo settembre 2018 - gennaio 2019 la polizia di Trento ha effettuato 50 arresti, di cui 21 per reati di droga, e ha denunciato 152 persone a vario titolo. Sequestrati 40,3 kg di sostanze stupefacenti. Le persone controllate sono state 5.000, 1.200 i mezzi oggetto di verifica, 92 gli ammonimenti. I beni sottoposti a sequestro per attività illecite sono invece pari a 39.535 euro. I dati sono stati resi noti dal questore di Trento, Giuseppe Garramone, in occasione del bilancio dei suoi primi mesi di mandato. I numeri dell'attività riguardano anche la Digos, che in questi mesi ha predisposto 989 servizi di ordine e sicurezza pubblica. Nel periodo in questione, inoltre, sono stati emessi 25 decreti di espulsione, 16 ordini del questore, 7 accompagnamenti alla frontiera, 7 accompagnamenti ai Cpr e 3 allontanamenti di cittadini comunitari. La Divisione anticrimine ha invece emesso 72 ammonimenti per violenza domestica e 20 per atti persecutori, con una media di un ammonimento ogni due giorni.  "In assoluto uno dei reati più sentiti sono i reati predatori, come ad esempio i furti. La nostra attività sta portando risultati lusinghieri in questo settore. Sono aumentati i controlli e l'efficacia al contrasto alla criminalità", ha spiegato Garramone. 

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La Questura di Trento, in collaborazione con la Provincia, sta inoltre pensando a dei corsi di educazione civica e sul rispetto tra uomo e donna da portare nelle scuole, che saranno affiancati ai percorsi già esistenti sulla legalità. "La legalità e è l'humus naturale della cultura. Noi andremo ad incontrare i ragazzi per capire le loro esigenze. Esistono già dei tavoli e attività nelle scuole, quindi io intendo fare qualcosa in più, che si affiancherà ai percorsi già esistenti. Ho già avuto l'adesione entusiastica del presidente Fugatti e dell'assessore Bisesti. I nostri tecnici incontreranno i responsabili del Dipartimento e verrà preparato un protocollo. I contenuti di questi incontri saranno su temi come il bullismo, cyberbullismo, rispetto tra uomo e donna, rispetto della legalità, rispetto delle regole", ha spiegato il questore Garramone. 

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