Quadri falsi, pesante condanna per Bonfanti

L' ex consigliere comunale di Trento Elio Bonfanti, accusato di ricettazione di quadri falsi attribuiti all'artista Riccardo Schweizer è stato condannato a quattro anni e otto mesi dalla Corte di Appello di Trento

Condanna a quattro anni e otto mesi in appello per l' ex consigliere comunale di Trento Elio Bonfanti, accusato di ricettazione di quadri falsi attribuiti all’artista Riccardo Schweizer.

In questi anni Bonfanti ha continuato a ribadire l’autenticità delle opere finite sotto inchiesta a seguito della denuncia di una figlia del noto artista del Primiero.

Furono 36 i quadri sequestrati nel corso dell’inchiesta perché risultati falsi. Bonfanti, che li aveva venduti ad un ristoratore, si difese affermando di averli ricevuti tramite la donazione di un socio.

In primo grado venne condannato ad un anno e quattro mesi per incauto acquisto. Ora in appello la condanna è stata quadruplicata e l’ex consigliere comunale è stato condannato a 4 anni e 8 mesi per ricettazione di quadri falsi. Se la condanna dovesse essere confermata anche in Cassazione, Elio Bonfanti rischia di scontare la pena materialmente in carcere.

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