Case alimentate a idrogeno, il prototipo Fbk pronto alla prova sul campo

In un contenitore dal volume di pochi litri si può avere un accumulo di idrogeno in grado di fornire l'energia necessaria ad un'abitazione per 24 ore, sia dal punto di vista elettrico che termico, e renderla disponibile a seconda delle esigenze

Il prototipo messo a punto nei laboratori Fbk con fondi europei

L'idrogeno come fonte di energia per le case e per i luoghi pubblici. La svolta verso questo obiettivo potrebbe essere data dalle applicazioni del progetto scientifico europeo Eden (high energy density mg-based metal hydrides storage system), relativo allo stoccaggio di idrogeno in nuovi materiali e coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento. Il prototipo del sistema è già pronto per essere trasferito a Barcellona per la fase conclusiva del progetto, prevista per fine anno. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 1.524.900 euro dall’Unione europea, dei quali 521.800 euro sono assegnati al Fbk.

L'obiettivo della ricerca, è immagazzinare l'idrogeno in un materiale allo stato solido, a base di magnesio, in grado di catturare e trattenere gli atomi di gas sulla propria superficie. In questo modo non è necessario tenere l'idrogeno in recipienti sotto pressione ed è possibile accrescere la sicurezza dello stoccaggio. In un contenitore dal volume di pochi litri si può avere un accumulo di idrogeno in grado di fornire l'energia necessaria ad un’abitazione per 24 ore, sia dal punto di vista elettrico che termico, e renderla disponibile a seconda delle esigenze. Peculiarità del progetto è stato sviluppare un sistema di batteria a idrogeno che prevede l'utilizzo di energia variabile e intermittente di sole e vento, seguendo i profili di consumo dei consumatori.

"Le attività del progetto termineranno a Barcellona dove, in collaborazione con l'agenzia dell'energia, faremo la sperimentazione del progetto in un ambiente reale", spiega il coordinatore Luigi Crema, che in Fbk è responsabile dell'Unità di ricerca Ares, appartenente al Centro materiali e microsistemi. Il sistema è ora in fase di test presso la Fondazione e sarà presentato durante l'evento finale del progetto, il 24 e 25 settembre 2015 a Trento. Durante la Notte dei Ricercatori, il 25 settembre a Trento sarà possibile incontrare i ricercatori di Ares e discutere con loro della ricerca effettuata.
 

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