Rapina al Bar Dolomiti: la pistola era finta

Il titolare è finito a terra insieme al rapinatore, nel tentativo di disarmarlo. E' partito anche un colpo, in pochi minuti gli agenti hanno arrestato il malvivente

La pistola, risultata essere finta, sequestrata dagli agenti

La pistola era finta, ma il titolare del Ristorante Bar Dolomiti, che ha coraggiosamente bloccato il rapinatore, non poteva saperlo. Emergono nuovi dettagli, confermati dalla Questura, relativamente a quanto avvenuto ieri nella tranquilla trattoria di corso Buonarroti.

Il rapinatore si è presentato alla porta del locale puntando la pistola, una scacciacani con tamburo metallico e naturalmente priva del tappo rosso che, per legge, identifica le armi finte. Il titolare, pare aiutato da un cliente, ha tentato di bloccare il malvivente.

I due sono finiti a terra, ne è nata una colluttaione durante la quale il soggetto ha anche sparato un colpo, ovviamente a salve. In quei pochi, concitati, minuti una volante della Polizia è arrivata sul posto, disarmando defintivamente il soggetto.

Entrambi, titolare e rapinatore, sono stati medicati presso il Pronto Soccorso cittadino. L'arrestato, straniero 42enne,  è stato poi condotto al carcere di Verona.
 

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