Gelataio scrive "Pistacchio di Bronte" ma senza DOP: denunciato dai Nas

Il gelataio sostiene che i pistacchi usati vengono effettivamente da Bronte, per i carabinieri se non c'è DOP non può essere usata la dicitura

Non ha scritto DOP sul catrellino del gelato al pistacchio: è stato denunnciato a piede libero per frode un gelataio rivano, che ora dovrà difendersi da un'accusa alquanto complessa. Il suo legale sostiene infatti che  il pistacchio utilizzato per confezionare il gelato arriva da Bronte, il paese in provincia di Catania famoso per il pistacchio tanto da guadagnare la Denominazione di Origine Protetta. 

Sul cartello però il gelataio ha scritto solo "Pistacchio di Bronte". Un'omissione che non è suggita ai Nas rivani secondo i quali se il pistacchio non è DOP non può nemmeno essere di Bronte: la certificazione  è  necessaria per poter utilizzare la dicitura completa della provenienza dei pistacchi dalla famosa zona siciliana. Una questione che ora finià in Tribunale. 

Potrebbe interessarti

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Moto, controlli della Polizia Locale: sorpreso in paese a 100 km/h

  • Mandrea Festival: i carabinieri controllano anche la Cannabis Light

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

I più letti della settimana

  • Disperso nel lago di Garda, torna all'albergo dopo tre giorni

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • L'orso M49 è sulla Marzola, la montagna sopra Trento

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

Torna su
TrentoToday è in caricamento