Insegnanti d'arte beffati dalla graduatoria: presto un concorso per una decina di posti

Gli insegnanti in attesa di un posto di ruolo, alcuni con 10 anni di esperienza, sono 58. "Ciò che la Provincia può fare è solamente bandire concorsi" spiega la dirigente Ferrario dopo l'audizione con i docenti di materie artistiche firmatari di una petizione

Insegnanti precari in protesta - Foto d'archivio Infophoto

Una mozione della quinta commissione consiliare impegna la Giunta ad operare una ricognizione dei posti disponibili all'interno delle graduatorie  per insegnanti d'arte, per poi bandire subito dopo un concorso per assegnarli. Ha avuto successo la petizione lanciata dai docenti di discipline artistiche nelle scuole trentine chiedendo la stabilizzazione di quanti, dopo anche 10 anni di insegnamento, non rientrano in graduatoria e rischiano di vedersi sorpassare da giovani neolaureati, magari senza esperienza. Sono 58 gli insegnanti coinvolti, e chiedono che sia loro riconosciuta l'esperienza maturata nellla Siss, la scuola di specializzazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La beffa sta nel fatto che la graduatoria è stata chiusa prima del completamento del Tfa, il tirocinio abilitante. Una beffa ammessa anche dalla dirigente Livia Ferrario: "Oggi la  Provincia non ha altra strada che quella di bandire concorsi per i posti vacanti - ha spiegato - la regola dice che si accede al posto di ruolo tramite concorso aperto a chi è abilitato: il consiglio della Provincia ai docenti di conseguire l'abilitazione non è stato quindi fuorviante". Forse tardivo visto che la graduatoria è stata chiusa prima  dell'abilitazione. Ora si dovrà bandire uun concorso sapendo però già che i posti vacanti sono circa una decina. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trentino prima regione che si "libererà" dal virus. Bordon: "Studio ipotetico, preoccupati dall'onda lunga"

  • A casa nel paesino per il coronavirus fa arrivare una escort in taxi da Trento: donna multata

  • Morto dopo essere guarito dal coronavirus: il caso di Lucjan, 28enne della Val di Fassa

  • Coronavirus, fermato dai vigili dopo che è al parco da un'ora: "È che ho perso una cosa"

  • Mattia, 29 anni, ricoverato a Rovereto: "Manca il fiato, è come andare sott'acqua"

  • Contagi e decessi stabili, Fugatti: "I trentini mi hanno deluso, escono e non rispettano le regole"

Torna su
TrentoToday è in caricamento