Osservatorio Balcani a rischio, Rossi: "Noi garantiamo la quota, l'appello è per altri"

Taglio del personale annunciato, e vertenza sindacale, per l'Osservatorio sui Balcani ed il Caucaso, da 15 anni sostenuto da finanziamenti pubblici. Su internet l'appello contro a chiusura, ma anche il tweet di Rossi: "La Provincia garantisce la gran parte della quota pubblica"

L'Osservatorio Balcani e Caucaso, (clicca qui) ente indipendente sostenuto dalla Provincia, è a rischio chiusura. Con la riduzione di risorse pubbliche l'osservatorio subirà un drastico taglio del personale, sul quale è in atto anche una vertenza sindacale. Contro i licenziamenti, ed il conseguente ridimensionamento delle attività svolte in ambito internazionale, i lavoratori, i collaboratori e le persone vicine all'oservatorio hanno lanciato una petizione online rivolta direttamente al presidente Rossi, chiedendo di non tagliare i finanziamenti. Il diretto interessato risponde via twitter, passando la patata bollente: "Leggo appelli per l'Osservatorio Balcani - si legge in un tweet - la Provincia garantisce quasi tutta la quota pubblica. E se con gli appelli coinvolgessimo anche altre istituzioni?".tweet-2

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