Contatti virtuali e incontri reali con minori: arrestato pedofilo trentino

I primi approcci avvenivano sui social network ma in più occasioni il 42enne, arrestato, ha incontrato le sue vittime in aree pubbliche

Un altro caso di adescamento di minorenni sui social network scoperto dalla Polizia Postale di Trento che ha arrestato un 42enne trentino, impiegato, recidivo. A rivolgersi agli uffici della Polpost è stata, come spesso succede in questi casi, la madre della vittima he aveva notato comportamenti strani da parte del ragazzo. 

Sulla piattaforma web sarebbero avvenuti i primi contatti, virtuali, ai quali sono seguiti una serie di incontri, reali, in zone pubbliche ma appartate. Scandagliando il cellulare del ragazzo gli agenti della Polizia Postale  sono riusciti a risalire all'identità dell'adescatore. 

Neel corso delle indagini è emerso un secondo caso del tutto simile al primo. L'uomo era riuscito ad adescare un altro minorenne sul web, in questo caso anche grazie all'utilizzo di una webcam. L'intento però era quello di incontrare il minorenne nel mondo reale; incontro che si sarebbe dovuto tenere nel mese di febbraio e che non si è concretizzato, spiega la Questura, solamente per un imprevisto. 

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