Pedofilia, 10 arresti: in uno dei pc anche un dossier su Yara

Emergono ulteriori dettagli all'interno dell'inchiesta coordinata dalla Procura trentina: uno degli arrestati aveva sul computer 40 pagine sul caso di Brembate

Ci sarebbe anche un dossier di 40 pagine sul caso di Yara Gambirasio, la tredicenne uccisa a Brembate nel 2011, nel computer del 53enne arrestato dalla Polizia Postale su mandato della Procura di Trento insieme ad altre 9 persone con l'accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. E' questo uno degli ultimi, inquietanti, dettagli trapelati dall'inchiesta "Black Shadow" (clicca qui) e riferito dall'Ansa.

Le indagini, coordinate dalla Procura trentina dopo il caso del 38enne altoatesino fermato nel 2016 con 4 Terabyte di foto e video pornografici con minorennni, ha portato all'arresto di 10 persone, mentre sono 48 gli indagati chiamati a rispondere delle pesanti accuse. Una vera e propria ret, chiaramente occulta, che utilizzava l'applicazione Voip per mantenere contatti e scambiarsi il materiale illegale. La polizia ha sequestrato, oltre ai file incriminati, anche una rubrica con decine di contatti. 

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